Se da un lato la logica del cambio stampo nello stampaggio ad iniezione è un elemento centrale nel recuperare efficienza, dall’altro si nota che questa tematica è vista spesso più come "slogan" che come vero e proprio spunto per migliorare.
Per questo nasce lo SMEM: Single Minute Exchange of Mold.
La logica che guida al cambio stampo efficiente è - nel sistema Lean - la logica SMED (Single Minute Exchange of Die).
Si tratta di una metodologia che guida la riorganizzazione della sequenza del cambio stampo secondo i principi del pit-stop di formula uno: velocità, sequenza, caccia agli sprechi.
Un metodo teorico, che guida sapientemente il pensiero, ma non fornisce riscontri pratici; un metodo molto forte, ma che non fornisce suggerimenti di hardware, spiegando solo i principi del flusso e della sequenza. Importanti, importantissimi, ma manca qualcosa.
Proprio da questo nasce lo SMEM: Single Minute Exchange of Mold.
Immaginate cosa succederebbe se unitamente al metodo teorico, aggiungessimo suggerimenti e riscontri (ad esempio) circa persone, competenze, gestione di spazi fisici, celle e frequenze, tecniche di avviamento....
Un approccio di metodo + tecnologia + materiali + persone: un risultato strabiliante, mille volte più forte ed esaustivo del solo SMED.
Ecco lo SMEM.
IL CAMBIO STAMPO PLASTICO: ANALISI SMED E METODOLOGIA SMED
Nell'estrema ricerca di efficienza che oggi contraddistingue le aziende di successo, l'abbattimento dei tempi passivi è certamente tra gli elementi più importanti.
Il metodo SMED studia le tecniche di attrezzaggio per rendere le operazioni di cambio stampo rapide ed efficienti, abbattendo quindi:
- costi
- assorbimenti di risorse
- superficie critica
- conseguenti impatti su esuberi ed eccessi di magazzino
EVOLUZIONE DELLE TECNICHE DI CAMBIO STAMPO PLASTICO. DAI METODI SMED ALLA NASCITA DELLO SMEM (SINGLE MINUTE EXCHANGE OF MOULD)
E quando ritieni che il metodo SMED non ti sia più sufficiente? Quando punti più in alto? Quando vuoi ancora di più?
Allora è il momento di affiancare allo SMED, altri metodi, approcci e best practices del settore, cosi da rendere molto piu forte la resa del progetto, e i risultati (tempi, produttività, resa economica).
Secondo la teoria A + B + C è maggiore di solo A.
Non è che lo SMED sia un metodo negativo, anzi. Solo che unire lo SMED ad altre tecniche e suggerimenti, ne aumenta di molto la resa.
Queste tecniche avanzate, facenti parte dei metodi Lean e Lean Plastic, trasformano le operazioni interne al ciclo in esterne e parallele, grazie allo studio del metodo SMED (Single Minute Exchange of Die) in linea con le metodologie Lean.
Grazie alla evoluzione tecnologica dello SMED in un contesto di riorganizzazione a tutto campo, abbiamo SMED + tecniche + approcci + comportamenti + soluzioni tecniche + ... cioè quello che noi abbiamo chiamato "SMEM".
In questo modo riorganizzo non solo le operazioni di cambio stampo, ma anche tutte le operazioni della cella, degli stampi stessi, delle resine e polimeri (VA-NVA) applicando le tecniche evolute SMEM (Single Minute Exchange of Mould), tipiche dell'approccio Lean Plastic ®.
